giovedì 16 novembre 2023
Natale è...
giovedì 22 giugno 2023
PROLOGO 1
Mi piacciono da sempre, le piccole cose, un libro nuovo da leggere, il profumo azzeccato dell'ammorbidente sui vestiti dei miei figli (perchè mi sembra di dedicargli un'attenzione in più), la spesa appena fatta con i popcorn per il film, andare a prendere i bambini a scuola o accompagnarli ma prima portarli al bar, inventare un'attività nuova da fare in classe... non mi interessano cellulari all'ultima moda o vestiti firmati.. anche se mi piacciono ovviamente.... amavo la mia famiglia alla follia, dio solo sa, quanto ho voluto, curato i miei figli, quanto mi sono dedicata a tutto, ho avuto qualche mancanza sì, nei rapporti che non funzionano c'è sempre un rapporto di complicità anche nelle mancanze...e vi chiedo di leggere, di sopportarmi anche dopo anni, so che sono pesante ma solo così posso liberarmi... scrivendo.. scrivere dei miei fantasmi, dei miei blocchi, delle mie paure...
Lo so.. non era più amore, ed è giusto così ma io mi sento soffocare, perchè ho fallito, perchè non sono stata capace...
Ora ho bisogno di vivere tutta la mia tristezza, non posso mettere tutto da parte.. non posso usare delle persone per non pensare, questo dolore va attraversato, vissuto..
Non so quanto durerà ma io questo tempo me lo devo, lo devo alla mia anima, lo devo a me, per il tempo che ci vorrà.
Mi fa bene ridere e sono grata per tutto quello che ho... ma va bene anche piangere perchè poi andrà meglio, sarà meno pesante e saprò lasciar andare veramente ma per ora vivo tutte queste sensazioni che mi fanno paura ma che spesso ricerco.. mi serve sentire il cuore che perde un battito e il respiro che si affanna perchè un giorno tutto questo dolore mi renderà più forte e capace di amare ancora e forse anche di più.
QUANDO TUTTO SEMBRA IMMOBILE di Roberto Emanuelli
In questo libro tutto si ferma, la sofferenza ferma le cose e le persone e piano piano ti cambia ma ti insegna a reagire.
Per la prima volta incontro le parole vere di un uomo che soffre... anche se soffre perchè molto sensibile, spesso un difetto per chi lo è ma un grande tesoro per chi incontra uomini così.
Spesso la nostra sofferenza ci rende arrabbiati altre volte ci immobilizza e non riusciamo a fare più certe cose, facciamo passare i giorni ma non li viviamo mai veramente... spesso mangiamo, lavoriamo, usciamo solo per far stare bene gli altri, per non farli preoccupare... ma noi andiamo avanti piano piano senza metterci un grande impegno... tutto è fermo e va bene così, vanno vissuti anche questi momenti.
Un romanzo potente, maturo, che racconta con sapienza le relazioni umane e che ci insegna a fare pace con i nostri lati più bui e ad accettarci per quello che siamo, forti e fragili al tempo stesso.
Forse il segreto è accettare che non possiamo cambiare quello che non ci piace, nemmeno con l'impegno, nemmeno se soffriamo, perchè la vita è anche saper accogliere ciò che non possiamo cambiare e forse saperne trovare i lati più nascosti, gli insegnamenti positivi... magari qualcosa di buono può esserci anche in quelle lacrime che ci tengono immobili.
Musica: CENERE di Lazza
sabato 4 marzo 2023
RADICI BIONDE di Bernardine Evaristo
Sicuramente un'idea originale è quella di vedere il mondo degli schiavi rovesciato... quindi vedere i bianchi venduti, sfruttati, maltrattati e considerati meno di zero mentre i nehri ricchi, cattivi e affamati di soldi e potere...
Ma quello che ti rimane dentro con questo libro che ti graffia sono le parole e le descrizioni della sofferenze delle persone... a un certo punto non ti chiedi più se sono bianchi o neri ma solo perchè le persone facciano del male ad altre persone... come si può credere di essere superiori a qualcuno e soprattutto di poter decidere sulla vita e sulla morte.
Per non parlare poi del concetto di libertà e di possesso che qui ti scavano dentro e non solo pensi... ma soffri.
Poi si parla di maternità e di come i bambini piccoli vengono strappati alle madri o come a tredici anni diventi mamma fino a figliare come conigli e magari andare avanti senza mai conoscere i propri figli o peggio ancora crescerli e vederli sparire.
Nessun diritto, nessuna difesa, nessuna liberà NIENTE!!!!!
E questo non è fantascienza.... è successo davvero e a me che lo leggo sembra così surreale... eppure è successo, la gente è morta, ha vissuto nei campi... non ha mai potuto scegliere per la propria vita... nemmeno nella mente più malata di uno scrittore si potrebbe arrivare a tanto... invece noi esseri umani l'abbiamo fatto e qualcuno ha dovuto solo raccontarlo...
Sono provata davvero dalla fine di questa lettura
Di bello c'è stato qualcosa però.... cantano e ballano lo stesso gli schiavi.. pregano e cercano nel poco tempo libero, di credere ancora in qualcosa, nella famiglia e nei sorrisi e questa è la forza di chi pensiamo sia più debole... trova sempre un motivo per andare avanti, per avere il meglio... anche nel peggio.
Con un rivoluzionario atto di fantasia, Bernardine Evaristo immagina un mondo in cui la tratta atlantica degli schiavi viene ribaltata lungo la linea del colore: sono i neri (anzi, i nehri) ad aver fondato un impero coloniale a partire dal Regno Unito di Grande Ambossa, e i bianchi (anzi, i bianki) a essere razziati dall'Europa e trasportati come schiavi al di là del mare, nelle Isole del Giappone Occidentale. La vicenda che seguiamo è quella di Doris, strappata da bambina alle campagne feudali inglesi e venduta ai ricchissimi proprietari di una piantagione, che da adulta sceglie finalmente di inseguire (grazie anche a una ferrovia sotterranea...) la libertaà. Pubblicato originariamente nel 2008, candidato all'Orange Prize per la letteratura femminile e all'Arthur C. Clarke Award per la fantascienza, il romanzo è animato da una fervida potenza immaginativa che non serve a far evadere il lettore dalla realtà̀, ma a mostrargliela in maniera nuova e dirompente.
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Nella mia esperienza da lettrice una cosa mi è molto chiara, ciò che leggi deve soddisfare un tuo bisogno o una tua ricerca personale. Mass...
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E come se fosse un tema di scuola, questo post è fatto per condividere, con i miei lettori, semmai ce ne fossero... cos'è in realtà il...
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Non sempre trovo libri che divoro in un giorno, pagine che scorrono da sole, ma questo libro ti cattura parola dopo parola, illustrazione do...
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