giovedì 22 giugno 2023

PROLOGO 1

 


Mi piacciono da sempre, le piccole cose, un libro nuovo da leggere, il profumo azzeccato dell'ammorbidente sui vestiti dei miei figli (perchè mi sembra di dedicargli un'attenzione in più), la spesa appena fatta con i popcorn per il film, andare a prendere i bambini a scuola o accompagnarli ma prima portarli al bar, inventare un'attività nuova da fare in classe... non mi interessano cellulari all'ultima moda o vestiti firmati.. anche se mi piacciono ovviamente.... amavo la mia famiglia alla follia, dio solo sa, quanto ho voluto, curato i miei figli, quanto mi sono dedicata a tutto, ho avuto qualche mancanza sì, nei rapporti che non funzionano c'è sempre un rapporto di complicità anche nelle mancanze...e vi chiedo di leggere, di sopportarmi anche dopo anni, so che sono pesante ma solo così posso liberarmi... scrivendo.. scrivere dei miei fantasmi, dei miei blocchi, delle mie paure...

Lo so.. non era più amore, ed è giusto così ma io mi sento soffocare, perchè ho fallito, perchè non sono stata capace...

Ora ho bisogno di vivere tutta la mia tristezza, non posso mettere tutto da parte.. non posso usare delle persone per non pensare, questo dolore va attraversato, vissuto..

Non so quanto durerà ma io questo tempo me lo devo, lo devo alla mia anima, lo devo a me, per il tempo che ci vorrà.

Mi fa bene ridere e sono grata per tutto quello che ho... ma va bene anche piangere perchè poi andrà meglio, sarà meno pesante e saprò lasciar andare veramente ma per ora vivo tutte queste sensazioni che mi fanno paura ma che spesso ricerco.. mi serve sentire il cuore che perde un battito e il respiro che si affanna perchè un giorno tutto questo dolore mi renderà più forte e capace di amare ancora e forse anche di più.

QUANDO TUTTO SEMBRA IMMOBILE di Roberto Emanuelli

 


In questo libro tutto si ferma, la sofferenza ferma le cose e le persone e piano piano ti cambia ma ti insegna a reagire.

Per la prima volta incontro le parole vere di un uomo che soffre... anche se soffre perchè molto sensibile, spesso un difetto per chi lo è ma un grande tesoro per chi incontra uomini così.

Spesso la nostra sofferenza ci rende arrabbiati altre volte ci immobilizza e non riusciamo a fare più certe cose, facciamo passare i giorni ma non li viviamo mai veramente... spesso mangiamo, lavoriamo, usciamo solo per far stare bene gli altri, per non farli preoccupare... ma noi andiamo avanti piano piano senza metterci un grande impegno... tutto è fermo e va bene così, vanno vissuti anche questi momenti.

Un romanzo potente, maturo, che racconta con sapienza le relazioni umane e che ci insegna a fare pace con i nostri lati più bui e ad accettarci per quello che siamo, forti e fragili al tempo stesso.

Forse il segreto è accettare che non possiamo cambiare quello che non ci piace, nemmeno con l'impegno, nemmeno se soffriamo, perchè la vita è anche saper accogliere ciò che non possiamo cambiare e forse saperne trovare i lati più nascosti, gli insegnamenti positivi... magari qualcosa di buono può esserci anche in quelle lacrime che ci tengono immobili.

Musica: CENERE di Lazza