domenica 31 agosto 2025

Io e Pavese


Questo post lo scrivo velocemente,  su due piedi, scaricando blogger dal cellulare a casa dei miei, lo dedico ad uno dei miei autori preferiti, Cesare Pavese.
L'uomo che nella sua sofferenza cosí centellinata e ricercata mi fa sentire non da sola, per come ho bisogno,  in alcuni momenti, di essere inondata dai miei pensieri, che sono sereni ma anche tristi, sono di bilancio e osservazione del mondo, so prendere le cose con leggerezza ma poi ho bisogno, come Pavese, di analizzarli e anche di renderli piú tristi del dovuto, non mi importa, in quel momento io sto bene e mi sento me stessa.
Sono stata spensierata un tempo, non cercavo la motivazione per ogni cosa, prendevo ció che arrivava con gioia, cercavo l'amore, quello che ho sempre visto nelle serie tv, quello che attraversa tutte le difficoltà per trovarti.
Ho capito con il tempo, che quell'amore siamo noi, noi possiamo crearlo per noi e solo dopo per qualcun'altro.
Cesare,  nella tua profondità , nei tuoi pensieri dolorosi, non sei solo, hai lasciato la tua eredità a noi, noi pensierosi, che la capiamo benissimo e la usiamo per cullarci.

lunedì 6 gennaio 2025

IL MATRIMONIO

 


Questo libro mi è piaciuto molto, mi ha tenuta incollata pagina dopo pagina senza mai annoiarmi.
Lo scrittore ha saputo descrivere varie situazioni famigliari senza essere mai pesante o drammatico. Io ho sentito il dolore ma anche la responsabilità del padre protagonista essendo genitore ma anche figlia legata molto a suo papà.
Scorrevole e ben scritto, ti porta a pensare ma ,mai fino alla metà del libro, a capire dove l'autore vuole andare a parare, ci sono anche dei sentimenti belli da poter snocciolare e capire nel rapporto genitori- figli.
Il mio voto per questo libro è alto, proprio come mi aspettavo dall'autore di "Teddy" che a me è piaciuto davvero molto.

Maggie ha tutto ciò che ha sempre sognato: un matrimonio perfetto con Aidan Gardner, artista dotato e rampollo di una delle aziende più potenti d'America. Ma per completare la sua felicità, manca la riconciliazione con il padre, Frank, che non vede da tre anni. Frank, deciso a riavvicinarsi a Maggie, è pronto a evitare gli errori del passato, anche se Aidan si dimostra scostante e sembra nascondere qualcosa.

Durante un fine settimana che segnerà la loro vita, emergono segreti inquietanti: qualcuno accusa Aidan della scomparsa di una ragazza, e Maggie inizia a dubitare delle sue scelte. Padre e figlia saranno costretti a confrontarsi con le loro differenze e a rivelare verità inconfessabili, in un crescendo di tensione che potrebbe mettere a rischio le loro vite.



TEDDY

 



E' stato difficile odiare o amare il protagonista, è stato difficile immaginare i luoghi, le scene, perchè per l'immaginario popolare, il bambino è innocente, il bambino è una vittima.

In qualche modo lo è anche in questo libro, ma sempre offuscato dal mistero e dal non sapere mai, fino alla finr, dove stia la verita.

E' un susseguirsi di domande per il lettore, che mai trova una risposta definitiva o soddisfacente... sempre in bilico su un sacco di forse e ma... ma bisogna andare avanti a leggere e capire e farsi stupire.



Teddy è un dolce bambino di cinque anni, intelligente e curioso, che ama disegnare qualsiasi cosa: gli alberi, gli animali, i genitori e, occasionalmente, anche la sua amica immaginaria, Anya, che dorme sotto il suo letto e gioca con lui quando è da solo. Ma ora a occuparsi di lui per tutta l’estate c’è Mallory, la nuova babysitter. I due si sono piaciuti fin dal primo incontro, tanto che il signor Maxwell non ha potuto opporsi all’assunzione della ragazza, che nonostante la giovane età ha dei difficili trascorsi con la droga.
All’apparenza tutto è perfetto: i Maxwell sono gentili e comprensivi, la loro casa sembra uscita direttamente dalla copertina di una rivista e le giornate sono scandite da una routine serena, che comprende giochi, pisolini e bagni in piscina. Fino a quando i disegni di Teddy cominciano a cambiare, diventano sempre più strani, cupi, quasi macabri e rivelano un tratto decisamente troppo complesso per un bambino di quell’età.
Che cosa sta succedendo? Per Teddy è colpa di Anya, è lei a dirgli cosa rappresentare e a guidare la sua mano. Qualcosa non va e, anche se può sembrare una follia, solo Mallory può scoprire la verità prima che sia troppo tardi