giovedì 24 novembre 2022

IL MIO CUORE UMANO di Nada Malanima



Prima di tutto... solo arrivata a metà libro e per puro caso, perchè volevo vedere come fosse questa autrice con la chioma rossa sin da bambina, scopro che chi scrive è Nada, la famosa cantante dell'epoca dei miei genitori, sono rimasta a bocca aperta perchè non sapendo chi fosse, quando ho cominciato il libro, non sono stata influenzata sul giudizio della storia e mi è piaciuta tanto, quasi mi sono sentita catapultata nella mia di infanzia.






Sicuramente non siamo coscritte, quindi il periodo raccontato non coincide, ma io mi sono rivista molto nelle sue descrizioni di bambina, nelle sue emozioni e in alcune vicende famigliari.

Anche io pensavo di diventare suora, l'ambiente della chiesa mi è sempre piaciuto e mi infondeva una calma incredibile, dovete comunque leggere quello che lei scrive, perchè lo scrive con una semplicità disarmante tanto da farti sentire lì, accanto a lei.

Anche io, da piccola, pensavo molto al significato della morte, e cercavo risposte senza risultati, è purtroppo spesso un argomento tabù da trattare con i bambini, ma in effetti sono loro la fonte più grande di domande. Mi faceva anche paura come argomento quindi sì, volevo sapere ma spesso cercavo di non pensarci... con scarsi risultati...

Ero anche io un po' solitaria, ma a differenza sua, stavo molto con i bambini, giocavo molto con mio papà ma i tempi erano diversi e si socializzava sicuramente di più.

Dove però, mi sono completamente rispecchiata era con il rapporto con sua madre, difficile, cercato, agognato, amato ed odiato.

Una mamma depressa o con esaurimento, per un bambino, non è mai facile da gestire... ci sono i momenti buoni che prendi con tutto l'entusiasmo possibile e che cerchi di farti bastare, li godi in maniera completa, come le gocce centellinate di acqua nel deserto... poi ci sono i momenti difficile, di una fragilità enorme, dove il rapporto manca, dove non hai appoggio, carezze o baci, dove non hai la sua voce a calmarti ma solo rabbia o apatia.

Mia mamma non è stata facile da gestire emotivamente parlando... forse ora che ho quasi 40 anni si.. ma ancora su alcune cose ci rimango male.. quindi penso che mai ci faremo lo scudo adatto per queste cose.

Il libro di Nada, della sua infanzia, della sua famiglia, è stato completamente immersivo e di una dolcezza incredibile. il titolo è proprio centrato in pieno, lì c'è tutto il suo cuore che ha toccato inevitabilmente e per sempre il mio... ho avuto la fortuna di leggerlo nel momento giusto e mi ha dato qualcosa di incredibile, di vero, ho rispolverato ricordi, alcuni belli, altri meno ma mi hanno fatto stare bene, mi hanno fatto emozionare, sono stata scaldata da atmosfere passate e molto coinvolgenti.. pensavo davvero di essere lì, in quel piccolo paesino con lei e di conoscere tutte le persone che hanno segnato la sua vita... e wow che memoria,,, si ricorda tutti i nomi

Grazie Nada, bellissimo diario del tuo cuore umano.




"La storia di ognuno di noi ha una sua strada, un destino che ci sfugge. Io spesso ho percorso la mia strada e sfidato il destino inconsapevolmente. Il mio cuore umano per me è la memoria, non il passato, il passato è morto, mentre la memoria è viva, sempre viva e si arricchisce continuamente di vita”. Nada Malanima


Canzone: Il cuore è uno zingaro di Nada



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